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venerdì, giugno 26, 2009 |
4 Luglio, giorno dell'indipendenza a Vicenza Dear members, On July 4th, just days before Obama arrives in Italy for the G8 summit, Vicenza will celebrate its own "Independence Day," that is, independence from the U.S. military! After three years of determined opposition to the construction of a new base in their city, the people of Vicenza show no signs of letting up. They have called for a national demonstration with a protest march that will literally surround the site of the new base. USC4P&J has already sent in our endorsement, but the best way to show our support is obviously being there! Please let us know if you plan to participate and we can decide together the best way to get there: Troops from Vicenza were the first to parachute into Iraq, have been deployed to Afghanistan and the city is now home to the command for ground troops for AFRICOM (because no African country would have them!). Everything we've been protesting against departs from Vicenza. Let's support the people trying to stop it! On the No Dal Molin web site, you can: * read a translation of the appeal for the demonstration: http://www.nodalmolin.it/spip.php?article215 If you would like to record a video endorsement in support of the protest (English is fine!), please upload the video to youtube and send the link to comunicazione@nodalmolin.it Videos will be posted on the No Dal Molin web site: http://www.nodalmolin.it/spip.php?article258 For a brief history of the No Dal Molin movement in English, including a timeline, see: http://www.nodalmolin.it/spip.php?article123 For more information in Italian: http://www.nodalmolin.it See you in Vicenza. Viva l'indipendenza! U.S. Citizens for Peace & Justice - Rome posted by stigli | 09:47 | commenti |
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lunedì, giugno 01, 2009 |
Lectio Magistralis As I sit here in GM's birthplace, Flint, Michigan, I am surrounded by friends and family who are filled with anxiety about what will happen to them and to the town. Forty percent of the homes and businesses in the city have been abandoned. Imagine what it would be like if you lived in a city where almost every other house is empty. What would be your state of mind? posted by stigli | 21:15 | commenti |
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lunedì, maggio 25, 2009 |
La storia(ccia) siamo noi http://www.youtube.com/watch?v=bQ5xw7w7p9g&feature=related
posted by stigli | 12:37 | commenti |
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lunedì, maggio 04, 2009 |
Lettere dalla Palestina25/04/2009articoli pubblicati su Piceno NewsVIAGGIO AL NORD DELLA CISGIORDANIA/3 "Campo profughi di Jenin. Ci accoglie una fitta pioggerella, è venerdì, le strade sono semideserte, la nebbia avvolge il campo, sfuma i contorni delle case e impallidisce le nostre figure. L’atmosfera è surreale, sembriamo fantasmi che vagano per la città deserta. Mi chiedo dove siano finiti gli abitanti del campo: solo qualche ragazzino curioso si affaccia dalle case. La nostra guida ci segnala l’enorme numero di case verniciate di arancione: sono le abitazioni distrutte durante gli scontri tra l’esercito israeliano e la resistenza palestinese nell’aprile del 2002 [...] "http://www.provincia.ap.it/novita/newsdett/newsdett.asp?c... VIAGGIO AL NORD DELLA CISGIORDANIA/2 "La seconda tappa del nostro viaggio è Tulkarm, nel nord ovest vicino alla Linea Verde, il confine armistiziale dello stato d’Israele dopo la guerra del 1948-49 con i paesi arabi limitrofi. La città, insieme al campo profughi adiacente, conta circa 60.000 abitanti. Leggi il blog: posted by stigli | 22:41 | commenti |
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giovedì, aprile 30, 2009 |
U.S. Citizens for Peace & Justice - Rome
CodePink, l'organizzazione pacifista statunitense, fa appello di portare delegazioni a Gaza durante un periodo di 22 giorni (la durata del recente assalto) a cominciare dal 22 maggio. L'obiettivo è testimoniare le condizioni della popolazione di Gaza e la devastazione provocata dall'assalto e chiedere la fine dell'assedio. Lo scorso marzo una delegazione di 60 persone organizzata da CodePink è entrata nella Striscia e ha consegnato 1000 cesti rosa alle donne di Gaza. Durante questa presenza, tra le richieste della gente, quella di portare altre delegazioni per essere testimoni delle loro condizioni di vita e del desiderio di una vita dignitosa. C'è la possibilità che le delegazioni non riescano ad entrare a Gaza. In questo caso, si farà un accampamento internazionale al confine per chiedere la fine dell'assedio e la libertà di movimento. Per chi non ha la possibilità di organizzare una propria delegazione dall'Italia, può unirsi ad una delle due delegazioni organizzate da CodePink, le quali mirano a portare un po' di gioia ai bambini di Gaza che costituiscono oltre la metà della popolazione. Porteranno giocattoli e materiale scolastico, che sono quasi introvabili a causa dell'assedio, insieme a materiale con il quale le delegazioni costruiranno tre parchi giochi. Di seguito i dettagli sui viaggi organizzati da CodePink. N.B. - la lingua delle delegazioni CodePink è l'inglese quindi una buona conoscenza della lingua è importante. E anche se CodePink è un gruppo di donne, gli uomini sono incoraggiati a partecipare! Oltre alle due delegazioni CodePink, hanno risposto all'appello altre delegazioni dagli Stati Uniti e dal Canada. E verso la fine di maggio, il movimento Free Gaza arriverà con la Hope Fleet, una flottiglia di navi da carico. Si tratta di un'opportunità di essere parte di qualcosa di speciale, per dimostrare il proprio sostegno alla popolazione di Gaza, e di riportare a casa esperienze in prima persona da condividere con gli altri per cercare di cambiare le cose. Di seguito sono riportati alcuni dettagli sulla logistica. Si prega di fare riferimento al sito web di CodePink per informazioni più dettagliate e per iscriversi (http://www.codepinkalert.org/gaza). Per chi non ha la possibilità di effettuare il viaggio, si può comunque dare un aiuto con un contributo economico a sostegno delle spese per l'acquisto dei giocattoli e del materiale scolastico che veranno consegnati ai bambini di Gaza: http://tinyurl.com/cy8wl9 Logistica La prima delegazione CodePink si riunirà al Cairo il 28 maggio per raggiungere poi insieme Rafah il 29 maggio. Si torna al Cairo il 4 giugno. La seconda delegazione è composta sopratutto, ma non esclusivamente, di persone di religione/cultura ebraica e tenterà di entrare attraverso Israele dal 5 al 14 giugno. Questa delegazione è organizzata in collaborazione con israeliana Coalition of Women for Peace, la quale farà parte della delegazione. Contatto: israel.codepink@gmail.com Le attività per entrambe le delegazioni comprendono incontri con personale delle Nazioni Unite, agenzie umanitarie e di sviluppo, insegnanti, studenti, operatori sanitari e analisti politici, oltre a visite alle zone devastate dagli attacchi israeliani e la costruzioni dei parchi giochi. Entrambe sono organizzate come un pacchetto viaggio, con il pagamento a forfait di 600 dollari (circa Euro 450), che serviranno a coprire il trasporto dal Cairo, il soggiorno a Gaza, la maggior parte dei pasti e un contributo per il materiale da consegnare ai bambini. Per informazioni più dettagliate, e per iscriversi, visitate il sito web di CodePink: http://www.codepinkalert.org/gaza
posted by stigli | 15:32 | commenti |
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Petizione internazionale rivolta all’assemblea generale delle Nazioni Unite per instituire un tribunale internazionale ad hoc a fine di giudicare ! I crimini di guerra israeliani,particolarmente a Gaza.
publié le lunedì 9 febbraio 2009 AFPS Perchè a nome nostro fu firmata nel 1945 La Carta delle Nazioni Unite. Perchè a nome nostro è stato approvato dall’assemblea generale dell’ ONU il piano di partizione della Palestina. Perchè nessuna delle risoluzioni dell ’ ONU riguardanti la Palestina, adottate anch’esse a nome nostro, è stata applicata dallo stato di Israele e perchè sin dalla sua fondazione lo stato di Israele viola constantemente, in tutta impunità e sempre più cinicamente i principi dell ’ ONU e le convenzioni internazionali. Noi, cittadini del mondo, abbiamo oggi il dovere di ricordare i suoi obblighi alla comunità internazionale. Chiediamo solennemente : Che l’assemblea generale delle Nazioni Unite faccia uso del suo potere di creare degli organi sussidiari per insediare un Tribunale penale ad hoc (sul modello dei tribunali creati dal Consiglio di Sicurezza per l’ex-Iugoslavia e il Rwanda) e giudicare i crimini commessi da Israele in Palestina sin dalla fine del mandato britannico. Per ora esigiamo.
La fine definitiva del blocco della striscia di Gaza. L’applicazione obbligatoria delle risoluzioni dell ’ ONU riguardanti la Palestina e delle prescrizioni del diritto internazionale, ricorrendo se necessario alla coercizione di sanzioni internazionali : diplomatiche, economiche e giudiziarie. Israele è uno stato come tutti gli altri, dotato degli stessi diritti e delle stesse obbligazioni. In particolare chiediamo la sospensione di qualsiasi accordo di cooperazione con lo stato di Israele finchè non rispetterà le risoluzioni dell ’ ONU Cliccate qui per firmare l'appello: http://www.france-palestine.org/art... AFPS, 9 février 2009
posted by stigli | 15:21 | commenti | |
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sabato, marzo 21, 2009 |
Gaza Entrando in una casa, dovevamo sfondare la porta e sparare all'interno. E così avanti, una storia dopo l'altra. Le testimonianze di diversi soldati di fanteria e piloti da combattimento sono state raccolte durante una discussione fra i partecipanti al corso d’addestramento Yitzhak Rabin dell’accademia di Oranim. Il capo di una squadra di fanteria ha raccontato che il suo plotone aveva occupato una casa abitata da una famiglia, i cui componenti sono stati chiusi in una stanza. Successivamente è subentrato un altro plotone, che aveva piazzato un cecchino sul tetto, e dopo qualche giorno è stato deciso di rilasciare i civili. «Il comandante del plotone -ha raccontato il soldato- ha lasciato andare la famiglia dicendo loro di dirigersi verso destra. Una madre con i suoi due bambini non ha capito ed è andata a sinistra. .. lo riferisce il quotidiano Haaretz posted by stigli | 09:06 | commenti |
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mercoledì, marzo 11, 2009 |
Un nuovo Rinascimento Video: Firenze, 8 marzo 2009 posted by stigli | 15:46 | commenti |
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sabato, marzo 07, 2009 |
Gaza domenica 8 marzo 2009 alle 21.30 in onda su RAI TRE Domenica alle 21,30 con la sesta puntata dal titolo “Guerre” si conclude la prima stagione di “Presadiretta”, il nuovo programma di Riccardo Iacona e Francesca Barzini. posted by stigli | 21:43 | commenti |
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lunedì, marzo 02, 2009 |
Berlusconi e Dell'Utri indagati come mandati delle stragi di Capaci e di Via D'Amelio.
Guardate il video fino alla fine. Sono atti giudiziari ufficiali, non chiacchiere. posted by solaria | 22:06 | commenti |